Tinture a basso impatto
La fase di tintura è una delle più inquinanti dell’intera filiera tessile: consuma grandi quantità di acqua, usa agenti chimici non sempre eco-compatibili e genera reflui che spesso finiscono nei corsi d’acqua senza adeguato trattamento. La “tintura a basso impatto” può indicare l’uso di coloranti naturali, processi a minor consumo idrico, tecnologie a CO₂ supercritica o impianti con sistemi di depurazione certificati. È un miglioramento reale, ma la vaghezza del termine lascia spazio ad abusi. Le certificazioni Bluesign e GOTS verificano in modo indipendente la gestione dei processi chimici in fabbrica.
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