Fare un regalo di moda può essere un’occasione per scegliere qualcosa di più durevole, realizzato con materiali che conosciamo meglio o prodotto da aziende che rendono più trasparenti i propri processi. Ma trovare un capo o un accessorio davvero “sostenibile” non è così semplice: dietro a una stessa parola possono nascondersi caratteristiche molto diverse.
Per questo ho raccolto 100 idee regalo di moda che trovo interessanti, cercando di privilegiare brand e prodotti per cui è possibile trovare informazioni concrete su materiali, produzione, filiera, durata o condizioni di lavoro. Troverai proposte per budget e stili diversi, dagli accessori ai capi d’abbigliamento, passando per gioielli, borse e scarpe.
La selezione non vuole però suggerire che esistano prodotti a impatto zero o che un brand sia “sostenibile” in assoluto. L’idea è piuttosto offrirti qualche spunto e, soprattutto, informazioni utili per scegliere il regalo più in linea con i tuoi valori.
Una premessa sul termine “sostenibile”
Uso la parola “sostenibile” tra virgolette perché nessun prodotto di moda è privo di impatto e perché non esiste un’unica caratteristica in grado di rendere sostenibile un capo o un accessorio. Materiali, consumo di risorse, sostanze utilizzate, durata, condizioni di lavoro, trasporti e fine vita sono solo alcuni degli aspetti da considerare.
Per questa guida, quindi, non considero “sostenibile” come un’etichetta assegnata ai prodotti. La selezione si basa sulle informazioni disponibili e verificabili sui singoli articoli e sui brand: per esempio, l’utilizzo di determinate fibre o materiali certificati, specifici processi produttivi, la riparabilità o la trasparenza sulla filiera. Quando una caratteristica riguarda solo una parte della produzione o una specifica linea, non la estendo automaticamente all’intero brand.
Le informazioni riportate sono quelle disponibili al momento della pubblicazione e possono cambiare nel tempo. Ti consiglio sempre di verificare le informazioni direttamente sul sito del brand prima dell’acquisto, soprattutto per certificazioni, composizione e condizioni di produzione.
Questa guida non è quindi una certificazione di sostenibilità dei prodotti presenti, ma una selezione editoriale basata su caratteristiche che possono aiutarti a compiere una scelta più informata.
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50 idee regalo sotto i 50€: un ottimo equilibrio tra qualità e prezzo
Non è necessario spendere molto per fare un regalo di qualità. Anche sotto i 50€ si trovano accessori, capi basic e piccoli oggetti realizzati con materiali biologici, riciclati o recuperati, spesso da brand che prestano attenzione anche alle condizioni di produzione. In questa fascia ho raccolto soprattutto idee versatili e quotidiane, dai calzini in cotone biologico alle pochette realizzate con tessuti di recupero, passando per intimo, maglieria e accessori colorati. Alcune sono anche ottime idee per piccoli regali o pensierini da aggiungere a un dono più grande.
Gli accessori colorati di Colorful Standard
Se vuoi fare un ordine unico, Colorful Standard può essere il tuo migliore amico. Propone abbigliamento comodo e casual, perfetto per chi ama trascorrere l’inverno con tisanina e serie TV. Il punto forte è sicuramente la scelta di colori, infatti avete una scelta vastissima, di decine di tonalità.
Dal punto di vista dei materiali, il brand utilizza cotone biologico certificato OCS 100Organic Content Standard 100 Leggi e lana merino riciclata certificata GRSGlobal Recycled Standard Leggi per diversi accessori. La certificazione OCS permette di verificare la presenza e la tracciabilità delle fibre biologiche, mentre GRSGlobal Recycled Standard Leggi riguarda il contenuto riciclato e la sua tracciabilità. Colorful Standard realizza inoltre parte delle proprie lavorazioni in Portogallo, collaborando con fornitori locali.









I tessuti indiani recuperati di I was a Sari
Perfetto per quella persona nella tua vita che ama i tessuti colorati, i motivi indiani e i materiali particolari. I was a Sari recupera sari indiani preesistenti, spesso realizzati in seta, e li trasforma in vestiti, borse e accessori. Ogni prodotto è diverso dagli altri proprio perché dipende dal tessuto di partenza: difficile trovare un regalo più particolare!
Dietro al progetto c’è anche una componente sociale importante. La produzione coinvolge artigiane a Mumbai e punta a creare opportunità di lavoro e formazione professionale per le donne. Il brand dichiara di aver recuperato oltre 2,2 milioni di metri quadrati di tessuto e di aver coinvolto circa 900 artigiane. I dati di impatto sociale e ambientale sono accompagnati da valutazioni indipendenti.
Nella fascia di prezzo più accessibile trovate alcune borse, pochette e persino i fazzoletti per incartare i regali (ispirati alla tradizione giapponese), un’idea particolarmente carina se volete evitare la carta da regalo usa e getta.















L’abbigliamento da casa e intimo di CasaGIN
CasaGIN è un brand italiano specializzato in intimo e abbigliamento da casa. Lo consiglio specialmente per regali a persone dai gusti classici e senza tempo. La mia idea regalo preferita è il paio di pantofole in lana riciclata, per me tanto carine.
Sul loro sito trovate anche asciugamani, accappatoi e altri accessori per la casa; qui invece vi ho messo una selezione di intimo e abbigliamento.
Tra gli aspetti interessanti del brand c’è la scelta dei materiali: utilizza TENCEL™ Modal e Lyocell, cotone biologico, ECONYL® e altre fibre riciclate o sviluppate per specifiche applicazioni. La produzione avviene prevalentemente in Italia, con laboratori situati entro circa 70 km dalla sede. Alcune linee utilizzano inoltre materiali particolari, come la poliammide biodegradabile impiegata per determinati capi sportivi e pizzi. Attenzione però: non tutte le fibre hanno le stesse caratteristiche e la biodegradabilità dipende anche dalle condizioni di smaltimento.












I maglioni in cotone biologico di Honest Basics
I maglioni di Honest Basics li trovate sotto i 50€! Una proposta interessante per chi cerca un regalo semplice, da utilizzare tutti i giorni, senza spendere troppo.
Il brand utilizza cotone biologico certificato OCS e materiali riciclati certificati GRSGlobal Recycled Standard Leggi. Sul fronte della produzione dichiara di lavorare con fornitori in Cina, sottoposti a verifiche attraverso il programma Higg-FSLM e il sistema SLCP. Il principale fornitore partecipa inoltre a programmi di settore come ZDHC, dedicato alla gestione e all’eliminazione delle sostanze chimiche pericolose, e Higg-FEM, che valuta le prestazioni ambientali degli stabilimenti.






I foulard setosi di Omens
Se cerchi un piccolo accessorio da regalare a chi ama giocare con colori e fantasie, Omens propone foulard sottili e versatili in viscosa LENZING™ ECOVERO™.
Questa fibra cellulosica viene prodotta da legno proveniente da fonti certificate o controllate e attraverso un processo che, rispetto alla viscosa convenzionale, prevede criteri più rigorosi per la gestione delle risorse e delle emissioni. Il brand dichiara inoltre di collaborare con fabbriche sottoposte ad audit. È una proposta interessante per chi cerca un’alternativa alla viscosa tradizionale, pur ricordando che anche le fibre cellulosiche richiedono risorse e processi di trasformazione.


Lo stile casual di Komodo
Komodo è uno dei primi brand di abbigliamento che ha iniziato a occuparsi di sostenibilità sociale e ambientale. Nato nel 1988, rimane un nome interessante per chi cerca capi casual, colorati e facili da indossare.
Il brand utilizza cotone biologico certificato GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi, lino, canapa, TENCEL™ e materiali riciclati, tra cui poliestere ottenuto da PET. Dichiara inoltre di collaborare da tempo con fornitori in Nepal, Indonesia e altri Paesi, con l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro sicure e salari equi. È certificato GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi e membro della Soil Association. Non tutti i prodotti sono però biologici o vegani: per esempio, le collezioni in lana fanno eccezione.
Trovate una selezione veramente ampia di idee regalo direttamente sul loro sito, ma qui sotto vi ho messo le mie preferite.






25 idee regalo tra i 51€ e i 100€: maglieria, accessori e piccoli lussi.
Se hai un budget leggermente più ampio, puoi orientarti verso una maglia di qualità, una sciarpa in fibre certificate o un pigiama che possa essere utilizzato per molti anni. In questa fascia ho inserito anche alcuni accessori che trovo particolarmente interessanti per materiali, design e possibilità di riparazione.
La maglieria contemporanea di Armed Angels
Armedangels è un brand tedesco che propone abbigliamento contemporaneo, con una particolare attenzione alla scelta delle fibre e alla tracciabilità dei materiali. È una buona alternativa per chi cerca maglieria e accessori dal design essenziale, ma non necessariamente minimalista.
La selezione comprende prodotti in cotone biologico certificato GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi e OCS, lana certificata RWSResponsible Wool Standard Leggi, mohair certificato RMSResposible Mohair Standard Leggi e alpaca certificata RASResponsible Alpaca Standard Leggi. Queste certificazioni non sono equivalenti: oltre a verificare la provenienza delle fibre, gli standard dedicati alle fibre animali prevedono criteri relativi al benessere degli animali e alla gestione degli allevamenti. Il brand utilizza inoltre materiali riciclati certificati GRSGlobal Recycled Standard Leggi e RCSRecycled Claim Standard Leggi.












I pigiami sognanti di Wild Clouds
Un brand adorabile e colorato, soprattutto per chi ama i pigiami con fantasie particolari. Wild Clouds realizza capi in cotone biologico con stampe disegnate a mano e una produzione in piccoli lotti.
Uno degli aspetti che apprezzo maggiormente è l’attenzione alla durata: il brand offre due anni di riparazioni gratuite per i capi, anche in caso di normale usura. Utilizza cotone certificato GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi o OCS, oltre a fibre naturali come il lino, e dichiara di non impiegare materiali plastici nei propri capi, compresi i filati per le cuciture. Ha inoltre un programma per recuperare e riutilizzare i componenti degli indumenti non più riparabili.
Mi sembra un bel regalo per chi ama stare comodo, senza rinunciare a un po’ di colore!



Gli accessori di Lanius
Lanius è un brand tedesco che propone abbigliamento e accessori dallo stile classico e contemporaneo. È una buona scelta se cerchi un regalo elegante, magari una sciarpa o un piccolo gioiello.
Il brand è certificato GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi e utilizza diverse fibre biologiche e materiali riciclati. Per la lana dichiara di privilegiare filiere certificate e pratiche mulesing-free; per alcuni accessori utilizza inoltre argento riciclato e poliestere riciclato certificato GRSGlobal Recycled Standard Leggi. La certificazione GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi riguarda i prodotti e le filiere che rispettano i requisiti dello standard, non automaticamente ogni articolo venduto dal marchio.











25 idee regalo sopra i 100€: regali per persone speciali
Per chi ha un budget più generoso, ho raccolto alcune proposte un po’ più particolari: maglieria realizzata con materiali di recupero, borse in pelle deadstock, gioielli con una storia e accessori pensati per durare nel tempo.
Sono regali che richiedono un investimento maggiore, ma che possono avere caratteristiche interessanti da valutare oltre al semplice design.
I maglioni di lusso deadstock di amt. studio
Se cerchi un regalo speciale per chi ama la maglieria, amt. studio propone capi dal design contemporaneo realizzati anche con filati e materiali deadstock.
Il termine deadstock indica materiali già prodotti e rimasti inutilizzati, spesso provenienti da eccedenze di magazzino o rimanenze di produzione. Recuperarli permette di valorizzare risorse già esistenti e ridurre la necessità di acquistare nuove materie prime. È però importante ricordare che non significa automaticamente che il prodotto abbia un impatto ambientale ridotto in ogni fase: anche i materiali recuperati devono essere lavorati, tinti e trasportati.
amt. studio presenta inoltre informazioni sulle certificazioni dei propri fornitori e materiali, tra cui GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi, GRSGlobal Recycled Standard Leggi, OEKO-TEX® e Lenzing™.



I maglioni made in Italy di Artknit studio
Artknit Studios è un brand italiano che ha costruito il proprio modello produttivo attorno alla maglieria e alla collaborazione con piccoli laboratori artigianali del territorio.
Mi piace soprattutto l’attenzione alla trasparenza: sulle pagine prodotto è possibile consultare il percorso del capo, dalla provenienza delle materie prime alle fasi di lavorazione, fino alle persone coinvolte nella realizzazione. Il brand mette a disposizione anche un Digital Product Passport, che permette di conoscere meglio la storia del prodotto.
Artknit è inoltre una B Corp e utilizza fibre naturali certificate, privilegiando materiali durevoli e facilmente biodegradabili. Offre un programma di riparazione per prolungare la vita dei capi.



Le giacche di Dedicated
Dedicated è un brand svedese che propone abbigliamento casual, con stampe e colori spesso molto riconoscibili. È una buona idea regalo per chi ama uno stile meno formale e cerca capi da utilizzare nella vita quotidiana.
Il brand dichiara di utilizzare fibre biologiche, naturali o riciclate. Il cotone biologico rappresenta una parte importante della produzione ed è certificato GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi; per i capi che richiedono fibre sintetiche, come alcuni modelli di giacche e costumi, utilizza poliestere riciclato da bottiglie PET e nylon riciclato. Anche la lana presente in alcuni prodotti può provenire da scarti pre o post-consumo.
Le giacche che ho selezionato sono interessanti soprattutto per l’utilizzo di poliestere riciclato certificato GRSGlobal Recycled Standard Leggi e, in un caso, lana riciclata post-consumo. Il trattamento impermeabilizzante BIONIC-FINISH® ECO è un ulteriore elemento da considerare, ma non va confuso con una certificazione di sostenibilità del capo.



Le borse in pelle deadstock di Hyer Goods
Per chi ama le borse importanti e preferisce la pelle ai materiali sintetici, Hyer Goods è un brand da tenere d’occhio. La particolarità è l’utilizzo di pellami deadstock, ovvero materiali già prodotti e rimasti inutilizzati, recuperati da fornitori e produttori.
Le borse vengono realizzate in Italia in piccoli lotti, utilizzando pellami di qualità provenienti da eccedenze produttive. Questo approccio permette di dare una seconda vita a materiali già esistenti e di limitare la produzione di nuove materie prime. Le quantità sono naturalmente limitate proprio perché dipendono dalla disponibilità dei pellami recuperati.
Un dettaglio carino: per alcuni modelli è possibile scegliere il colore dell’hardware, dorato oppure argentato.



I gioielli di Article 22
Questa è probabilmente una delle proposte con la storia più particolare della guida. Article 22 è un brand di gioielli che collabora con artigiani laotiani e trasforma materiali recuperati in oggetti di design.
La collezione Peacebomb, in particolare, utilizza alluminio proveniente dai residuati bellici della guerra del Vietnam, tra cui frammenti di bombe e altri materiali metallici. Questi vengono recuperati, fusi e trasformati in gioielli realizzati artigianalmente in Laos.
Il progetto ha anche una dimensione sociale e umanitaria: parte delle attività contribuisce a sostenere il lavoro di organizzazioni impegnate nella bonifica degli ordigni inesplosi, attraverso la collaborazione con Mines Advisory Group. È un esempio interessante di come il recupero dei materiali possa diventare anche uno strumento per raccontare una storia e sostenere comunità locali.



La canapa di Opera Campi
Opera Campi è un brand italiano che ha scelto di puntare su una fibra ancora relativamente poco utilizzata nella moda: la canapa.
La canapa è una fibra interessante per diverse ragioni agronomiche: generalmente richiede meno irrigazione rispetto al cotone convenzionale, può crescere senza l’impiego di grandi quantità di pesticidi e ha una buona resistenza. Naturalmente, anche la trasformazione della fibra in tessuto e la realizzazione del prodotto hanno un impatto da considerare.
Un aspetto particolarmente interessante del modello di Opera Campi è la produzione on demand: i capi vengono realizzati dopo aver ricevuto l’ordine, riducendo la necessità di mantenere grandi scorte di prodotti finiti. I laboratori di produzione si trovano vicino a Parma, a non più di circa 30 km dalla sede del brand. L’azienda pubblica inoltre informazioni sui materiali, sui processi e sulle stime di impatto dei singoli prodotti.



Le borse vegane di Mashu
Mashu è un brand di borse vegane che mi piace soprattutto per il design: linee geometriche, colori particolari e dettagli metallici che rendono i modelli abbastanza riconoscibili.
Dal punto di vista dei materiali, utilizza alternative vegane alla pelle, materiali riciclati e tessuti deadstock. Per alcuni modelli impiega plastica recuperata dagli oceani e scarti provenienti da altre industrie. I fornitori devono rispettare specifici requisiti e presentare certificazioni come GRSGlobal Recycled Standard Leggi, GOTSGlobal Organic Textile Standard Leggi e ISO, a seconda dei materiali utilizzati.
Un elemento che apprezzo particolarmente è il programma di riparazione: Mashu offre riparazioni gratuite a vita per tutte le borse. La produzione avviene localmente in Grecia, mentre il brand dichiara di utilizzare materiali vegani PETA approved.
Naturalmente, è importante ricordare che vegano non significa necessariamente privo di plastica: molte alternative alla pelle sono realizzate, almeno in parte, con materiali sintetici. In questo caso, la presenza di materiali riciclati e la possibilità di riparare la borsa sono caratteristiche interessanti da valutare insieme alla sua composizione.



L’abbigliamento streetwear di WAWWA
WAWWA è un brand britannico che propone abbigliamento streetwear dal taglio contemporaneo, con un’attenzione particolare ai materiali biologici e alle produzioni responsabili.
La sua selezione comprende cotone biologico, materiali Fairtrade e capi vegani. Alcuni prodotti vengono realizzati on demand, una scelta che permette di produrre in base agli ordini ricevuti e limitare le eccedenze di magazzino. Per valutare i singoli articoli è comunque importante controllare la composizione: il cotone biologico e il cotone BCIBetter Cotton Initiative Leggi, per esempio, non sono la stessa cosa e non offrono le medesime garanzie.


La piccola pelletteria di BEEN
Se cerchi un regalo più piccolo di una borsa, ma comunque particolare, ti consiglio di dare un’occhiata a BEEN London. Il brand britannico realizza accessori utilizzando materiali di recupero, tra cui ritagli di pelle, scarti tessili e plastiche riciclate.
La pelle riciclata utilizzata dal marchio deriva da scarti e ritagli di lavorazione che vengono trasformati in nuovi materiali. È importante specificare che si tratta comunque di pelle di origine animale, non di un’alternativa vegana. Per quest’ultima categoria, BEEN London utilizza anche materiali ricavati da scarti di mela e foglie di ananas.
Mi piace anche l’attenzione alla produzione locale: le borse vengono realizzate a mano a East London, in collaborazione con artigiani del territorio. Il brand lavora su design pensati per durare, offre servizi di riparazione e ha ottenuto la certificazione B Corp.
Per un regalo, guarderei soprattutto portacarte, portafogli, pochette e piccoli accessori in pelle riciclata: sono oggetti utili, facili da abbinare e adatti anche a chi preferisce non ricevere un capo d’abbigliamento.


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E se hai un’idea precisa in mente, ricorda che un regalo non deve necessariamente essere nuovo: vintage, second hand, riparazione e artigianato locale possono essere ottime alternative all’acquisto di un prodotto appena realizzato.
Il mio consiglio? Prima di comprare, pensa a cosa potrebbe davvero piacere e servire alla persona che riceverà il regalo. Un capo utilizzato per anni è quasi sempre una scelta più sensata di qualcosa acquistato soltanto perché ha un’etichetta interessante.
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